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Star Citizen in mano alle banche

Commenti (3)
  1. Codenamek1998 ha detto:

    Da Star Citizen Italia:
    1 – Chi ha conferito il prestito è la banca più prestigiosa d’Inghilterra, che richiede delle grosse garanzie per queste procedure (si parla di un limite minimo di ALMENO un milione di sterline).
    2 – La CIG figura come un’azienda dalla solida stabilità economica, come risulta dagli stessi documenti che si possono consultare assieme alla richiesta di prestito.
    3 – Non è la prima volta che la CIG richiede prestiti, ma è la prima che utilizza come garanzia tutti i suoi asset (vedi il primo punto).
    4 – La pratica di chiedere un prestito del denaro è prassi comune nel mondo dell’industria. Per dire: anche la apple chiede prestiti di varie entità alle banche, ma non per questo vuol dire che navighi in cattive acque.
    5 – Come detto in precedenza, si tratta di una banca “per ricchi”. Non è da tutti riuscire a chiedere un prestito da loro, principalmente perché sono estremamente selettivi e richiedono forti garanzie. In altri termini: il fatto che abbiano deciso di concedere un prestito alla CIG va letta in chiave opposta. E’ sinonimo di affidabilità creditizia.

  2. Gero Micciché ha detto:

    In realtà spero proprio sia così, sul fatto che le garanzie siano grosse non ci piove: CIG ha messo sul piatto praticamente tutto quello che aveva. È ovvio che risulti economicamente solida, e fra l’altro i prestiti vengono rilasciati non soltanto in seguito al poter prestare garanzie ma anche alla luce di business plan dalle ottime prospettive, come credo possa essere uno di un progetto come Star Citizen. Speriamo davvero che la gestione sia oculata, viene da chiedersi a cosa siano serviti finora quei 150 milioni di dollari. Chi ama i videogame non può che attendere un titolo come Star Citizen con trepidazione, speriamo quindi che abbiano fatto ricorso al credito perché il progetto si è espanso e non a seguito di una gestione economica poco attenta.

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